Pro e contro dell’olio di palma: il confronto

le ragioni specifiche del pro e contro dell’olio di palma: ControMolte sono le discussioni che si sono accese sulla genuinità di questo prodotto e noi di Beauty Line oggi vogliamo concentrarci sui pro e contro dell’olio di palma per fare ulteriore chiarezza. Come già saprete, quest’olio è contenuto in molti prodotti che si consumano quotidianamente come: biscotti, merendine, cracker, grissini, ecc. Dunque è importante fare una corretta informazione su un prodotto ingerito così frequentemente.

A tal proposito l’Associazione Italiana Celiachia ha interrogato il professor Rotilio, esperto in biochimica, sulla qualità e l’impiego dell’olio di palma. Il professore ha definito quest’olio privo di carcinogenicità (quindi incapace di generare un carcinoma) e moderatamente aterogenetico (dunque moderatamente capace di generare placche aterosclerotiche nelle arterie); sottolineando inoltre che i grassi di origine animale sono maggiormente aterogenetici dell’olio in questione.

Pro e contro dell’olio di palma: le ragioni

Andando al fondo della questione possiamo però stabilire le ragioni specifiche del pro e contro dell’olio di palma:

Contro

  • Ritornando all’intervista al professor Rotilio, quest’ultimo afferma che l’impiego dell’olio di palma è dovuto ad un fattore economico, perché l’olio di oliva risulta più caro ma anche più sano di quello di palma.
  • Secondo un’inchiesta di Altroconsumo (Associazione dei Consumatori) nelle merendine, nei biscotti, nel latte in formula e nelle patatine contenenti olio di palma sarebbero presenti dei contaminanti cancerogeni.
  • Con uno studio di un gruppo di ricercatori e nutrizionisti italiani, pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition nel 2014, si è evidenziato che le persone che consumano abitualmente alimenti con olio di palma hanno una maggiore concentrazione di colesterolo cattivo nel sangue.
  • L’olio di palma è fra le maggiori cause di deforestazione; anche se alcune industrie utilizzano olio di palma sostenibile, ovvero olio ottenuto rispettando l’ecosistema.

Pro

  • Grazie alla sua stabilità, l’olio di palma si presta bene agli usi che prevedono alte temperature. Rispetto ad altri oli, quello di palma ha un “punto di fumo” più elevato, ovvero corre meno il rischio di degradarsi e sprigionare acroleina, una sostanza irritante per la mucosa gastrica e nociva per il fegato.
  • Gli acidi grassi dell’olio di palma non sono più nocivi di altri. Come si è visto anche dall’intervista dell’Associazione Italiana Celiachia, da un punto di vista chimico, l’olio di palma equivale sostanzialmente al burro e quindi non è meno compatibile con la salute rispetto ad altri grassi saturi.

Meglio il cibo naturale

Agli alimenti industriali è preferibile il consumo del cibo naturale. Per intenderci i prodotti artigianali, quelli fatti in casa o quelli provenienti da agricoltura biologica sono alimenti sani, che fanno bene al nostro corpo e che sono qualitativamente migliori dei cibi confezionati, che invece se consumati con regolarità possono compromettere la nostra buona salute.

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